Il festival di Sanremo è la copia di “sei di Capurso se”…solo nostalgia (canaglia).

baglioni fazio

Non mi piace per niente ne il primo ne il secondo. Solo nostalgici ricordi di un recente o lontano passato. Come eravamo belli, quanto eravamo bravi, all’epoca si…ora no. E poi si cade nel trash sia nell’uno che nell’altro caso. Ma basta! Quale futuro possiamo avere se viviamo solo di ricordi. I ricordi devono rappresentare il punto di partenza per un futuro migliore. Non possono essere il punto di arrivo. Pensavo il problema fosse solo localistico. Legato a poche decine di persone che hanno come unica ragione di vita i ricordi di un passato spesso anche mediocre gridato a suon di parolacce e di offese. Guardando Sanremo mi sono reso conto che il problema è serio e diffuso. Non metto in dubbio le qualità artistiche di certi ospiti. Franca Valeri, le sorelle Kessler, Claudio Baglioni, la bellissima Letizia Casta. Ma basta. Sanremo deve essere la vetrina di nuove tendenze musicali “botulino” esenti. Ieri sera mi sono addormentato su “Questo piccolo grande amore”, annoiato da un presentatore nostalgico, un cantante che ho sentito cantare un milione di volte (che mi piace pure), un palco che sembra vecchio e che la musica giovane la accoglie solo a tarda notte (dopo che il Baglioni di turno mi ha accompagnato nel magico mondo di Morfeo). Basta. Puntiamo al futuro, a musicisti freschi, a storie e persone nuove da promuovere. Puntiamo a pensieri positivi e propositivi. Altrimenti resteremo qui immobili. Ma ad aspettare che?

Commenta