Metti una sera a cena (col fotografo).

cambogia

“Metti una sera a cena”: chi se lo ricorda il film con Florinda Bolkan?
Film straordinario di Giuseppe Patroni Griffi, del ’69, presentato al 22° festival di Cannes.
Bhè non centra niente con quello che sto scrivendo, anche se la fantastica colonna sonora  firmata dal grande Ennio Morricone, potrebbe esserne il tema adatto.
Vi racconto una storia diversa ma altrettanto bella.
Qualche sera fa ho fatto un viaggio in Cambogia con mia moglie e con il capitano Giuseppe Tangorra, guida turistica d’eccezione.
Comodamente seduti all’emporiogastronomico 111, sorseggiando diverse birre artigianali di ottima qualità, abbiamo avuto la fortuna di viaggiare in un posto lontano decine di ore di volo, un luogo straordinariamente misterioso. Un posto dove le aspettative di vita sono molto ridotte rispetto alle nostre, un posto dove i soldi contano poco, dove si vive del pane quotidiano. Un posto dove entri a casa della gente senza manco bussare alla porta, trovando sempre qualcuno pronto ad offrirti un piatto di riso o una bevanda “strana ma buona”, dice il capitano. Ho passato una bella serata. Interessante e piacevole. Spero di poterne passare una “pubblica”, dello stesso livello. Una serata in cui il “capitano” mette a disposizione della comunità la sua esperienza. È sicuramente stato un viaggio interessante e costruttivo. Di quelli che non si dimenticano molto facilmente. E poi Giuseppe i viaggi li sa raccontare bene, anche se …. con la macchina fotografica ci riesce meglio. Bella serata, grazie wagliò! E adesso mi godo gli scatti: vero e proprio capolavoro.
Tre fantastiche gallerie pubblicate sul sito giuseppetangorra.com.
Un consiglio, partite dall’album “Our future. Cambodia”, poi cliccate su “Education in Cambodia”, a seguire “Family time (Soul of Cambodia)” e chiudete con “Work makes you free (workers in Cambodia)”.
Buon viaggio!

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