Le Notti Bianche della Speranza.

luna rossa

È stato un week-end intenso quello che ha visto protagonisti i capursesi il 25 e il 26 settembre. La giusta chiusura di un cartellone di iniziative che hanno confermato la vivacità delle associazioni, ancora una volta protagoniste di un’estate senza precedenti, con centinaia di appuntamenti culturali, sportivi e ricreativi.
Le Notti Bianche, hanno unito scuole, associazioni e cittadini, amanti della lettura e dello sport, impegnati a condividere il grande progetto, partito qualche anno fa,  di “rianimazione culturale” del nostro paese. Un paese che ha scelto la strada della cultura come unico percorso possibile per la “rinascita”. Leggere, suonare, giocare, fare sport sono attività scacciapensieri, attività che allontanano dal “brutto” e aiutano a vivere in stretta simbiosi con il “bello” che c’è dentro di noi e, che, molto spesso facciamo morire in un angolo inesplorato della nostra anima.
Partecipare alle iniziative aiuta a stare lontani dalla spazzatura mediatica iper-presente nei programmi TV, nei social network, nei salotti della politica.
È una strada a senso unico da percorrere insieme, perché la cultura è l’unica rivoluzione utile e possibile. Ribellarsi tanto per, fa solo danni, e la storia, antica o contemporanea che sia, tenta di ricordarcelo tutti i giorni. Il giornalista Tiziano Terzani scriveva “l’unica rivoluzione possibile è quella interiore” e, la cultura, la condivisione, la socializzazione, la passione per le cose semplici, possono cambiarci dentro, tanto da innescare una involontaria “rivoluzione culturale” che può solo essere positiva per la nostra società.
Dobbiamo insistere su questa strada. Per questo chiederò sempre più, alle associazioni e alle scuole capursesi, di percorrere la via della condivisione. Partiremo dalla Consulta della Cultura che di pari passo con quella dello Sport (che esiste già), renderanno possibile questo intenso e interessante progetto. Se tutto andrà per il meglio tra qualche anno raccoglieremo i frutti.

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