La Primavera della Cultura. Un cartellone vulcanico, innovativo, temerario, imprevedibile e sorprendente.

42 iniziative in 91 giorni, 10 associazioni coinvolte, libri, musica, mostre d’arte, tradizioni e feste patronali, teatro, attività per i bambini e per i ragazzi, musical, promozione territoriale e sport.
Sarà una primavera molto intensa quella dei capursesi: numerosi e di ottima qualità gli appuntamenti che compongono il cartellone “La Primavera della Cultura”, messo a punto dall’assessorato comunale alla Cultura che mi onoro di dirigere.
I libri, per grandi e piccini, rappresentano il cuore del cartellone con ben 16 appuntamenti divisi in 4 diverse rassegne, il libro possibile, il libro parlante, lo scrittore suonato e i racconti di Kirikù. Attesi tra gli altri Enrico Caruso, Antonio di Summa, Mauro Massari, Florisa Sciannamea, Ornella della Libera, Gabriella Genisi, Adele Dentice, Liliana Carone, Valeria Petruzzelli, Cristiano Carriero e Giulio Mola, oltre al capursese Alessandro Reina, protagonista della presentazione del suo primo lavoro letterario “Mi guardo con i tuoi occhi”, venerdì 6 aprile.
Ben 3 le mostre che saranno ospitate nella sala eventi della biblioteca comunale “Giuseppe D’Addosio”: “Millenario di Puglia”, dal 4 all’ 8 aprile, mostra d’arte a cura dell’associazione Artistika che sta riscuotendo un discreto successo; una personale del pittore capursese Nicola Maggiore, dall’1 al 6 maggio; “Visioni metropolitane”, mostra fotografica a cura dell’associazione Terra Nova, dal 10 al 20 maggio.
Iniziative di grande qualità anche per gli amanti della musica. Il 30 aprile appuntamento con l’International Jazz Day organizzato dall’associazione Multiculturita, con la finale del Black Music Contest, tra le band Bija e Formula Bruta. A completare la serata, il progetto “Alle origini del Jazz” con Mino Lacirignola, Pino Picchierri, Renzo Bagorda, Giampaolo Chiarella e Patty Lomuscio, presentato nell’ambito del format “Storie di Vinile”.
Sempre per “Storie di Vinile”, il 25 maggio, presso “Il Riccio American Diner”, la più americana delle serate, interamente dedicata al rock’n’roll di Chuck Berry e Elvis Presley. Il 4 maggio il Polaris Duo di Miro Abbaticchio e Giusepe Massarelli, presenta “Piani d’Istanti”, il nuovo progetto discografico dei due pianisti, mentre il 16 maggio, toccherà agli ex alunni della scuola media Montalcini, presentare l’annuale concerto “Pianofortiamoci”.
In primavera si festeggiano due tra le feste religiose più attese dai capursesi: la celebrazione del 165° anniversario dell’Incoronazione della Madonna del Pozzo, il 20 maggio, e la festa patronale di San Giuseppe, dal 27 al 29 maggio; non mancheranno le celebrazioni istituzionali in occasione della Festa della Liberazione il 25 aprile, e la Festa della Repubblica il 2 giugno.
In collaborazione con l’assessorato alle politiche sociali, affronteremo tematiche che meritano la massima attenzione: il femminicidio, in una conferenza proposta dalle associazioni Penelope e Gens Nova, il 21 aprile, e “il dramma silenzioso dei padri separati”, a cura dell’associazione Adamo, il 3 giugno. Confermate, anche quest’anno, le iniziative promosse dall’università della terza età “Il Re del Tempo”, con la primavera della terza età, dal 13 maggio al 9 giugno, con balli, danze popolari, musica teatro e tanto altro.
4 le giornate della donazione organizzate da Avis Capurso: 9 aprile, 7 e 27 maggio, 11 giugno. Anche la donazione è un fatto di cultura!
A proposito di teatro, si chiuderà a giugno il percorso avviato nello scorso autunno dall’associazione Maschere e Tamburi, con la scuola di teatro multidisciplinare Mu.Di., che prevede la messa in scena, in villa comunale, di una serie di rappresentazioni teatrali a cura di alunni e docenti del corso diretto da Antonio Minelli.
Tra le iniziative, non mancheranno quelle sportive: il 22 aprile, si terrà presso il Pala Livatino il Criterium regionale giovanissimi di pesistica, mentre, la stessa struttura, tra il 25 aprile e l’1 maggio, sarà sede di alcuni incontri del Torneo Nazionale delle regioni di calcio a 5.
Il cartellone si chiuderà il 30 giugno con la prima delle 3 serate dedicate a “Birra di Notte” il festival della birra artigianale pugliese, proposto dall’associazione Puglia in Corte e giunto alla sua seconda annualità.

La Primavera della Cultura, costa alle casse comunali 3 mila euro; è il 28° cartellone stagionale redatto dal 2010 ad oggi, forse un record dalle nostre parti; continua ad essere vulcanico e innovativo nelle proposte, temerario nelle scelte, imprevedibile e sorprendente nelle presenze. Un grande lavoro di gruppo, frutto di una seria condivisione di idee, che porterà da qui a breve, alla nascita di una vera e propria “scuola di comunità” con la  Consulta Comunale per la Cultura.

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