25 aprile. Una festa di Liberazione insolita.

Mai avrei pensato di dover indossare la fascia tricolore in una giornata così importante e in un contesto storico così delicato. È successo anche questo, e non nascondo l’emozione che si prova quando si è lì a rappresentare una intera comunità, a rappresentare lo Stato, in giornate storicamente importanti come quella della Festa della Liberazione.
È stato un grande onore poter gridare, il mio fermo “NO” a tutte le guerre, quelle di ieri e quelle di oggi. L’ho fatto anche utilizzando le parole di Sandro Pertini, che nel suo messaggio di fine anno agli italiani del 31 dicembre 1979, diceva: “Se i popoli della terra, coralmente, potessero esprimersi, al di sopra di ogni differenza ideologica, politica, di ogni razza, al di sopra di ogni credo, e di ogni differenza di credo religioso, tutti i popoli della terra si pronuncerebbero per la PACE contro la GUERRA”.
La politica, è questa e si nutre di queste bellissime intenzioni e del rispetto delle istituzioni.
Io, che non ero granchè appassionato di politica, l’ho riscoperta come una delle più nobili missioni a cui l’uomo possa dedicarsi. Io, che guardavo con sufficienza allo Stato, oggi sento forte il peso e la responsabilità di rappresentarlo. Lo rispetto e ne vado fiero. Questo mi lascia in eredità questa giornata. Questo mi ha insegnato l’esperienza amministrativa che sto facendo in questi  anni.
Grazie a tutti i presenti, agli assessori e ai consiglieri, ai Carabinieri e ai Vigili con a capo i comandanti Giovanni De Rosa e Saverio Petroni, al nostro parroco Don Tonio, ai presidenti e delegati delle associazioni militari, culturali e di promozione sociale, un grazie particolare ai giovanissimi studenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi che, anche quest’anno, ci hanno arricchito con le loro letture e i loro racconti.
Grazie all’intervento spontaneo del “nostro” poeta Angelo Boezio. Ha aspettato la chiusura degli interventi istituzionali e ci ha onorati e deliziati con alcuni suoi versi dedicati al 25 aprile, alla pace e all’amore.
È stato un momento bellissimo. Viva il 25 aprile, Viva l’Italia Libera!

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