L’Estate della Cultura 2017. #CapursoPaeseVivo

Siamo tutti pronti!  Ci aspetta una lunga Estate della Cultura: dal 1 luglio al 30 settembre. Abbiamo un cartellone importante. Lavoriamo sodo per allestirlo, e lo facciamo animati da una infinita passione, e da un solido sentimento d’amore verso la nostra comunità: noi politici, le associazioni e i capursesi che partecipano attivamente. Sono questi gli ingredienti della buona riuscita della nostra estate. I soldi vengono dopo. È un cartellone che vale molto più dei 25 mila euro investiti dall’amministrazione e la differenza la fanno il cuore e la passione. Per questo voglio ringraziare tutti gli attori e tutti gli spettatori che animeranno questa bella Estate Capursese!
Tante conferme in cartellone, dalla XV edizione della “Rassegna Capursese del Teatro Amatoriale” (8 e 22 luglio, 5 agosto e 9 settembre), organizzato dall’associazione Maschere e Tamburi, al “Multiculturita Jazz Festival” (12, 13 e 14 luglio), anch’esso giunto alla quindicesima annualità, con concerti, selezioni musicali per la rassegna Jazz History, il MAC – contest d’arte estemporanea – e il Jazz Village, con la migliore offerta eno-gastronomica locale; torna per il secondo anno “Birra di Notte” (7, 8 e 9 luglio), una delle iniziative più apprezzate della scorsa stagione estiva, presentata dall’associazione Puglia in Corte, con dj set, giochi e cultura della birra artigianale pugliese e un appuntamento speciale de Il Libro Parlante con la presentazione di “1977. Juventus anno zero”; fa il suo esordio nel cartellone estivo, anche se alla sua quarta edizione, la “Capurso in Corsa” (16 luglio), gara podistica serale di 10 km su strada, e Capurso Cammina 4.0 (24 settembre), organizzate dall’associazione Bio Ambra New Age e, sempre per lo Sport, il Summer Street Basketball (2 luglio), a cura degli Orsa Bears e il torneo di calcio a 5 Luglio Sport (1-31 luglio), a cura della Football Club Capurso; “Sindaci ai Fornelli” (24 luglio) diventa una tre giorni con l’esordio del villaggio eno-gastronomico “I Tipici” (22, 23, 24 luglio), promosso dall’associazione U’ Panaridde di Locorotondo – vincitrice di apposito avviso pubblico – e la direzione artistica di Sandro Romano per “La Compagnia della Lunga Tavola”; ed ancora, appuntamenti con l’arte, su proposta delle associazioni Artistika, Acli Luisa Bissola e Bona Sforza, che presentano rispettivamente “Arte in Fiore, musica e pittura nel Borgo Antico” (6 luglio), con lo spettacolo di musica popolare a cura del gruppo “La Porta d’Oriente”, l’iniziativa “Le Icone Sacre di Capurso” (27 luglio, 3, 10, 17, 24 agosto ed esposizione dal 25 al 28 agosto), con laboratori ad hoc e esposizione al pubblico e il concorso “La riscoperta delle nostre tradizioni: l’armonia e la bellezza della Grecia” Grecia (esposizione delle opere dal 31 agosto al 3 settembre e premiazione il 16 settembre). Sempre per la sezione arte, è prevista nei giorni della Festa Grande, una mostra di disegno artistico a cura dell’artista Silvana Bellomira dal titolo “Libera-Mente: pensieri ed emozioni in libertà” (dal 25 al 28 agosto). Presente anche l’associazione Kirikù, con la rassegna “La Biblioteca nei giardini” (20 e 26 luglio, 29 e 30 settembre), letture, pet terapy, yoga, e festa della lettura per l’intera famiglia; Storie di Vinile, la rassegna che racconta musica, libri, cinema e storia, torna a settembre, in formato rock festival, con due appuntamenti dedicati a Vasco Rossi e ai Rolling Stones (7 e 8 settembre); street art, live music e dj set anche per Young Art Fest, organizzato dal Comune con il supporto di Young Art Lab ( 1 settembre); buone nuove in arrivo per la Festa Grande, con “I suoni della festa: Notte Bianca delle marce e del canto Devozionale e Popolare”, il ritorno del “Corteo Storico Rievocativo” e il contest “I gessetti del Sacro: colori e storie della Madonna del Pozzo, raccontate dai Madonnari” la domenica dell’ottava (26, 27 agosto e 3 settembre). Novità 2017 il Festival Performing Arts con lo spettacolo Contemporary Dance Music Award, in occasione del Premio Capursese dell’anno ( 2 settembre) e il doppio appuntamento con l’iniziativa di Legambiente “Puliamo in Mondo” (22 e 23 settembre).
Immancabili e super richieste le Olimpiadi Capursesi che, tornano anche quest’anno, per l’ottava edizione, con ben 15 appuntamenti nel mese di luglio. 250 atleti si “in-scontreranno” in gare di Orienteering, Tag Rugby,Volley, Basket e Football Games, Spartan Race, ed ancora, per le famiglie, l’immancabile Caccia al Tesoro, il Mischia Tutto, la storia della radio e della canzone con Alto Gradimento Radio Tour, il Memorial Giulio Centrone, con le squadre delle associazioni e delle olimpiadi protagoniste, il torneo di Burraco, e la Biciclettata di Gala con festa finale.
Si parte il 1 luglio con un doppio appuntamento: la Festa d’Estate a cura del centro per la famiglia “La via verso casa”, organizzato dall’assessorato ai Servizi Sociali, e l’Open Day delle Olimpiadi Capursesi, entrambe in Piazza Gramsci, dove sarà possibile iscriversi alle squadre rionali e partecipare a questa memorabile gara di comunità.
Chiacchierando con il Sindaco, si rifletteva sull’importanza delle nostre associazioni, che, non dimentichiamolo, sono il nostro mondo, quel mondo che ci ha fatto maturare con anni di gavetta e ci ha portati a governare, ormai da quasi 8 anni questo paese. Il loro lavoro ha valore inestimabile. Il cartellone è ricco di iniziative, per grossa parte da loro promosse, che arricchiscono il bagaglio culturale dei capursesi in ambiti molto diversi: musica, lettura, arte, teatro, danza e sport e divertimento, che non deve mai mancare. Non siamo un teatro, siamo una comunità! Il nostro è un cartellone importante, non solo per l’investimento economico del Comune, ma anche per il peso sociale e per l’eco sovracomunale che provoca, portando a Capurso, nelle calde serate estive, gente da ogni parte dell’hinterland. Partecipiamo e facciamo partecipare. Condividiamo e divertiamoci. Buona estate a tutti!

 

Gli arbitri viaggiano da soli. E noi li premiamo!

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Un bell’appuntamento con Il Libro Parlante lo scorso venerdì in biblioteca! Abbiamo parlato di arbitri raccontando interessanti aneddoti. Lo spunto ce l’ha offerto Giulio Mola, barese, classe ’68 e giornalista di successo con il suo libro “Gli arbitri viaggiano da soli”. Tra gli ospiti, Antonio Guido, giornalista del Corriere dello Sport,  Giacomo Sassanelli, presidente del comitato regionale arbitri Puglia, e Nicola Favia, presidente della sezione di Bari del Comitato. Premiati Saverio Bottalico, arbitro internazionale di Beach Soccer e il giovane Luca Capriuolo, miglior arbitro emergente in profumo di promozione in Can D. Ha “arbitrato” la serata Vito Prigigallo che, oltre a essere mio amico, è giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno e padre fondatore de Il Libro Parlante. Sua la proposta, a mio parere brillantissima, di istituire a Capurso un “premio nazionale o regionale agli arbitri”. Di qualsiasi sport, di qualsiasi categoria. Perchè tutti, ma proprio tutti, hanno in comune una serie di cose: guadagnano poco, ogni domenica si prendono almeno un “cornuto” da qualche idiota del pubblico e se l’arbitro è donna ancora peggio, perchè qualche ceffone di tanto in tanto se lo prendono pure e perchè, di solito, viaggiano da soli. Ma allora perchè lo fanno? Sono semplicemente animati da una grande passione per lo sport e dall’irrinunciabile profumo del campo da gioco. Vi siete mai chiesti quanto sia importante la figura dell’arbitro in una competizione sportiva? Proviamo ad immaginare una partita senza gli arbitri…. Meglio non pensarci!

P.S.: La proposta di Prigigallo ovviamente può ritenersi già accolta dall’amministrazione e toccherà ad Antonio De Leonardis con la Consulta Comunale per lo Sport lavorarci. Un po’ di tempo ce l’abbiamo. Ci vediamo a fine campionato 2017/18.

PH Mimmo Pellicola

RARO per davvero!

Per festeggiare i primi nove anni di “vita coniugale”, siamo stati, io e Tania ovviamente, in un nuovo ristorante barese. Un locale molto bello,  “luogo ideale per coccolarsi”, come dice la presentazione su facebook, degustando sfiziose proposte gourmet, accompagnate da ottime birre e vini.
Siamo partiti con un tris di patatine fritte, al cacio e pepe, al rosmarino e alla paprika. RARO!
Per Tania un’insalata  sashimi di salmone, riso jasmine e avocado. RARO!
Per me un tagliere di salumi artigianali di altissima qualità, accompagnati da due mostarde, la prima di melone bianco e la seconda di pomodoro, e da una busta di pane caldo. Ho mangiato anche la foglia di pisello decorativa. RARO!
Da bere un’ottima bavarese Hacker-Pschorr. Ottima temperatura. RARO!
Per chiudere un’ottimo dolce di fragole e sorbetto di mandarino (se non ricordo male) su crosta d’arancia. RARO!
Il tutto arricchito da un informale ma ottimo servizio e una buona selezione musicale. RARO!
Io ci tornerò con piacere. Qualità e informalità al servizio del cliente. RARO!
Se ne avete voglia cercatelo su facebook @rarobari.
Dimenticavo, il locale si chiama RARO, è a Poggiofranco, e ad accogliervi ci trovate un capursese 😉

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“Ai confini della meraviglia”, Capurso c’è.

Inaugurata il 6 maggio scorso dal Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini,  la mostra “Ai Confini della Meraviglia”, allestita nella prestigiosa cornice delle Terme di Diocleziano e dedicata ai borghi italiani, nella giornata di martedì 6 giugno, ospiterà una traccia della nostra comunità. Capurso, sarà presente con 3 roll-up che riassumono i nostri elementi distintivi in tema di accoglienza turistica tra fede, tradizioni e spettacolo. I tre pannelli riportano diverse immagini legate alla vita capursese: il pallone di Gino Macci che si erge dinanzi alla Basilica al rientro del carro trionfale, ritratto da Nicola Taranto qualche anno fa, in una foto più volte utilizzata sia dal Comune che dalla Regione Puglia, in diverse fiere nazionali ed internazionali; il carro trionfale trainato, come da tradizione, dai fedeli biscegliesi l’ultima domenica di agosto e le luminarie di piazza Umberto I con il campanile della Matrice illuminato, immortalate da Antony Pepe; Stefano Bollani e Luca Medici al Multiculturita Jazz Festival in una foto di Rossana Esposito, Nicola La Gioia al premio Strega, Enzo Decaro a Note di Notte e Carla Fracci a Miv Art of Ballet, fotografati da Giuseppe Tangorra. Oltre alle foto, Capurso sarà presente con il libro di Gino Pastore “La storia di Capurso. Le leggende, le cronache, il folcolre”  e con l’ottimo olio del nostro Oleificio Cooperativo Coltivatori Diretti.

Questo affascinante percorso espositivo nella cornice straordinaria delle Terme di Diocleziano, celebra gli oltre 1000 borghi riconosciuti dal Touring Club Italiano (Bandiera arancione), dall’ANCI (Borghi più belli d’Italia) e dall’Associazione Borghi Autentici. la mostra è un affascinante percorso espositivo nell’Italia rappresentata dai borghi delle 18 Regioni che hanno aderito all’iniziativa Borghi – Viaggio Italiano. Un viaggio che vuole presentare ai turisti del mondo le ricchezze di queste località, disseminate su tutto il territorio nazionale, che rappresentano non soltanto il meglio del paesaggio italiano, ma anche la storia del nostro Paese, le tradizioni, le culture e le produzioni uniche, lo stile di vita tipico dell’identità italiana. Un’iniziativa che assume una valenza strategica ancora maggiore, nell’anno che il Ministero dei Beni e le Attività culturali e del Turismo ha voluto dedicare ai borghi. Le Regioni saranno protagoniste assolute di questa mostra, occupando alternativamente nel corso dell’evento, per una intera giornata ciascuna, un grande spazio interno alle Terme di Diocleziano con la possibilità di presentare e far scoprire ai visitatori le proprie tipicità locali.