“Ai confini della meraviglia”, Capurso c’è.

Inaugurata il 6 maggio scorso dal Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini,  la mostra “Ai Confini della Meraviglia”, allestita nella prestigiosa cornice delle Terme di Diocleziano e dedicata ai borghi italiani, nella giornata di martedì 6 giugno, ospiterà una traccia della nostra comunità. Capurso, sarà presente con 3 roll-up che riassumono i nostri elementi distintivi in tema di accoglienza turistica tra fede, tradizioni e spettacolo. I tre pannelli riportano diverse immagini legate alla vita capursese: il pallone di Gino Macci che si erge dinanzi alla Basilica al rientro del carro trionfale, ritratto da Nicola Taranto qualche anno fa, in una foto più volte utilizzata sia dal Comune che dalla Regione Puglia, in diverse fiere nazionali ed internazionali; il carro trionfale trainato, come da tradizione, dai fedeli biscegliesi l’ultima domenica di agosto e le luminarie di piazza Umberto I con il campanile della Matrice illuminato, immortalate da Antony Pepe; Stefano Bollani e Luca Medici al Multiculturita Jazz Festival in una foto di Rossana Esposito, Nicola La Gioia al premio Strega, Enzo Decaro a Note di Notte e Carla Fracci a Miv Art of Ballet, fotografati da Giuseppe Tangorra. Oltre alle foto, Capurso sarà presente con il libro di Gino Pastore “La storia di Capurso. Le leggende, le cronache, il folcolre”  e con l’ottimo olio del nostro Oleificio Cooperativo Coltivatori Diretti.

Questo affascinante percorso espositivo nella cornice straordinaria delle Terme di Diocleziano, celebra gli oltre 1000 borghi riconosciuti dal Touring Club Italiano (Bandiera arancione), dall’ANCI (Borghi più belli d’Italia) e dall’Associazione Borghi Autentici. la mostra è un affascinante percorso espositivo nell’Italia rappresentata dai borghi delle 18 Regioni che hanno aderito all’iniziativa Borghi – Viaggio Italiano. Un viaggio che vuole presentare ai turisti del mondo le ricchezze di queste località, disseminate su tutto il territorio nazionale, che rappresentano non soltanto il meglio del paesaggio italiano, ma anche la storia del nostro Paese, le tradizioni, le culture e le produzioni uniche, lo stile di vita tipico dell’identità italiana. Un’iniziativa che assume una valenza strategica ancora maggiore, nell’anno che il Ministero dei Beni e le Attività culturali e del Turismo ha voluto dedicare ai borghi. Le Regioni saranno protagoniste assolute di questa mostra, occupando alternativamente nel corso dell’evento, per una intera giornata ciascuna, un grande spazio interno alle Terme di Diocleziano con la possibilità di presentare e far scoprire ai visitatori le proprie tipicità locali.

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