Gli arbitri viaggiano da soli. E noi li premiamo!

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Un bell’appuntamento con Il Libro Parlante lo scorso venerdì in biblioteca! Abbiamo parlato di arbitri raccontando interessanti aneddoti. Lo spunto ce l’ha offerto Giulio Mola, barese, classe ’68 e giornalista di successo con il suo libro “Gli arbitri viaggiano da soli”. Tra gli ospiti, Antonio Guido, giornalista del Corriere dello Sport,  Giacomo Sassanelli, presidente del comitato regionale arbitri Puglia, e Nicola Favia, presidente della sezione di Bari del Comitato. Premiati Saverio Bottalico, arbitro internazionale di Beach Soccer e il giovane Luca Capriuolo, miglior arbitro emergente in profumo di promozione in Can D. Ha “arbitrato” la serata Vito Prigigallo che, oltre a essere mio amico, è giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno e padre fondatore de Il Libro Parlante. Sua la proposta, a mio parere brillantissima, di istituire a Capurso un “premio nazionale o regionale agli arbitri”. Di qualsiasi sport, di qualsiasi categoria. Perchè tutti, ma proprio tutti, hanno in comune una serie di cose: guadagnano poco, ogni domenica si prendono almeno un “cornuto” da qualche idiota del pubblico e se l’arbitro è donna ancora peggio, perchè qualche ceffone di tanto in tanto se lo prendono pure e perchè, di solito, viaggiano da soli. Ma allora perchè lo fanno? Sono semplicemente animati da una grande passione per lo sport e dall’irrinunciabile profumo del campo da gioco. Vi siete mai chiesti quanto sia importante la figura dell’arbitro in una competizione sportiva? Proviamo ad immaginare una partita senza gli arbitri…. Meglio non pensarci!

P.S.: La proposta di Prigigallo ovviamente può ritenersi già accolta dall’amministrazione e toccherà ad Antonio De Leonardis con la Consulta Comunale per lo Sport lavorarci. Un po’ di tempo ce l’abbiamo. Ci vediamo a fine campionato 2017/18.

PH Mimmo Pellicola

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