Borgo in fiore: buona la prima!


Con una bella festa nel Centro Storico, di cui scrive oggi su La Gazzetta del Mezzogiorno il giornalista Vito Mirizzi, si è conclusa la prima edizione di Borgo in Fiore, il concorso nato per invogliare e stimolare i cittadini a rendere gradevoli le vie del borgo antico, abbellendolo con fiori, piante ed allestimenti floreali.
L’iniziativa, nata da una proposta dell’assessore Rosanna Di Gemma, su stimolo del Comitato di progettazione partecipata Facciamo Centro, animato tra gli altri, dal consigliere comunale di opposizione Francesco Guerra, ha visto la partecipazione di 25 famiglie del borgo antico.
Quattro i premi che ho consegnato nel corso della cerimonia di chiusura: un soggiorno in una capitale europea alla prima classificata Angela Falco, un abbonamento per 15 giorni di frequenza al centro sportivo Dharma di Casamassima alla seconda classificata Antonia Quattromini, 6 buoni consumazione della Pizzeria il Castello di Capurso alla terza classificata Antonella Pace, e 100 euro di buoni spesa da spendere nei negozi di alimentari capursesi per il premio social, vinto dal parroco don Antonio Lobalsamo che, con oltre 400 like sula pagina facebook del concorso, ha sbaragliato la concorrenza, destinando la vincita alla caritas della Parrocchia del SS. Salvatore.
Il concorso che è stato lanciato quest’anno in via sperimentale, è stato realizzato in collaborazione con l’associazione culturale “Terra Colta” ed in particolare con la partecipazione attiva di Giacomo Marchionna e Mariangela Giordano.
Alla cerimonia di premiazione, inserita nel ricco calendario di iniziative culturali Estate della Cultura, hanno fatto da cornice, una esposizione di opere pittoriche curata dall’associazione Artistika con la partecipazione degli amici artisti Katya Abbrescia, Flavia Tatone, Anna Marinelli, Graziea Iacobbe, Caterina Ruocco , Mario Boezio e le artiste dell’associazione Acli Luisa Bissola e il concerto di musica popolare in vernacolo barese a cura del gruppo “La Porta d’Oriente”, diretto dal cantante e chitarrista Cosimo Ventrella.
E’ stata un’edizione sperimentale e il risultato finale è andato oltre ogni più rosea aspettativa. Ho potuto ammirare l’impegno dei residenti del centro storico e la loro gioia nel vedere il quartiere al centro dell’attenzione. Un’esperienza da ripetere.

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