Fanoje 2018. Pronti al volo dell’angelo?

Novità assoluta della Fanoje 2018 sarà il Volo dell’Angelo.  Grazie alla collaborazione con ResExtensa, il 7 e 8 dicembre in Piazza Gramsci, alle spalle della Cassarmonica, sarà allestito un grande percorso ad ostacoli verticale. Un tripode alto 6 metri con 15 diversi percorsi e una teleferica finale, fruibile gratuitamente dai bambini fino ai 13 anni di età, e con un piccolo ticket per adolescenti e adulti.
Si tratta di un’attrazione sportiva metallica formata da tre piloni alti 6 metri, posti a base triangolare e distanti tra di loro 6 metri. Ogni pilone sorregge 2 pedane, poste rispettivamente a 1 e a 4 metri di altezza, così da formare 2 percorsi con difficoltà crescente. Ponti tibetani, passerelle e giochi di agilità, faranno da incipit all’attrazione più adrenalinica. Il giro a ostacoli, si chiuderà con una teleferica lunga 40 metri che partirà dalla sommità della struttura e terminerà qualche metro prima dell’ingresso di via Pizzoli.
L’apertura al pubblico avverrà nei giorni 7 e 8 dicembre, dalle 18 alle 24, con la presenza di 2 istruttori e Soccorritori di Parchi Avventura cui sarà demandato il compito della gestione e supervisione dell’attrazione, garantendo la piena sicurezza dei partecipanti.

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Girodibanda alla Fanoje 2018.


Gli sto dietro da tempo. Ci ho provato prima con Multiculturita, poi con La Festa Grande ed ora finalmente con La Fanoje sarà a Capurso una delle “bande” che più fa ballare il salento e mezza Italia, nelle più svariate feste popolari.
Freschi del un nuovo lavoro discografico dal titolo “Guerra“, un progetto che vede acclamare le Madonne per mettere fine alla violenza che quotidianamente miete vittime, la banda diretta dal Maestro Cesare Dell’Anna, è pronta a stupire i capursesi e quanti arriveranno alla Fanoje la sera del 7 dicembre. Guerra è una dedica al lavoro nero, al lavoro sommerso, al lavoro nelle fabbriche. L’album contiene 18 brani tra elaborazioni di marce sinfoniche, brani in italiano, francese e dialettali.
GirodiBanda è la musica che nasce in una casa senza giradischi, è la poetica dei gesti imparati senza poter mettere piede in un teatro, è la musica classica studiata dalle riduzioni bandistiche. GirodiBanda è la banda che si rinnova e si lascia contaminare dal mare e dalla Terra, dalle culture e dagli stili. GirodiBanda è una esperienza musicale unica che evidenzia la passione per il mondo delle bande, l’umiltà e la riverenza per il mondo classico, il rischio della sperimentazione, il vissuto culturale e musicale della gente del Sud, di tutti i Sud del mondo.
Con GirodiBanda, Cesare Dell’Anna realizza il sogno di riunire nella stessa cassarmonica il folk delle balere e degli altoparlanti dei venditori ambulanti, la pizzica e la tradizione del canto dei nostri nonni, le sonorità dei Balcani che risuonavano dalle emittenti albanesi nelle radio dei nostri padri mentre andavano a lavoro in fabbrica, i campi rom e le feste gipsy, gli africani e le loro feste etniche, il jazz e gli studi del conservatorio. Il tutto fortemente influenzato da grossi spunti improvvisativi e arrangiamenti per organico
bandistico.
La Cassarmonica, il palco per eccellenza nel quale si esibiscono le bande del Sud Italia, si trasforma in un caleidoscopio nel quale si incontrano musicisti provenienti da più regioni del Meridione e dall’Albania, Romania e Senegal che eseguono marce sinfoniche classiche del repertorio bandistico e composizioni
inedite.
L’organico diretto dal Maestro Cesare Dell’Anna è composto da una banda pugliese e dal gruppo Opa Cupa, che da ormai quasi vent’anni lavora sulla commistione tra la tradizione musicale delle bande da giro e le ritmiche e melodie delle fanfare dei Balcani.
La formazione di oltre 30 artisti viene completata dalla presenza di giocolieri e artisti di strada che rendono unica, colorata e stravagante la parata itinerante e l’intero show.
Appuntamento a Capurso, la sera del 7 dicembre, alla più grande Fanoje di tutti i tempi!

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Giostrine inclusive al Parco Comunale: approvato progetto e avviata procedura per l’acquisto e l’installazione.

Parco Comunale abbandonato a se stesso? Non diciamolo manco per scherzo. Le attenzioni per renderlo un gioiello di comunità, restano rigorose. E se non fosse per qualche vandalo che di tanto in tanto, ci ricorda che la mamma dei cretini è sempre incinta, molte delle risorse che vengono impegnate per riparare i danni sarebbero utilizzate per il miglioramento degli spazi e delle attrezzature. Agli interventi di manutenzione del verde di questi giorni, si aggiunge la prossima installazione di giostrine per bambini con disabilità. Il progetto, candidato lo scorso novembre a un bando regionale, è stato finanziato per 10mila euro, ai quali si sono aggiunti 5mila euro di cofinanziamento del Comune. L’intervento in programma per i primi mesi del 2019, prevede il superamento di barriere architettoniche e psicologiche dei bambini diversamente abili promuovendone l’integrazione e la socializzazione. Ma come nasce questa idea? Nella consapevolezza collettiva è ormai consolidata l’esigenza dell’abbattimento delle barriere architettoniche, ed allora perché non estendere l’attenzione al diritto al gioco dei bambini diversamente abili? Un parco giochi caratterizzato da una reale accessibilità alle strutture da parte di tutti i bambini, disabili e non, intende comunicare un elevato valore educativo di pari opportunità, consentendo ai bambini disabili di raggiungere l’obiettivo del gioco in autonomia e di acquisire sicurezza con nuove esperienze alla pari degli altri coetanei. L’intervento prevede l’installazione di giochi inclusivi pensati per coprire una fascia d’età dai 2 ai 16 anni e di facile accesso ai disabili anche senza assistenza. In particolare, saranno installate un’altalena progettata appositamente per utilizzo da parte di utenti su carrozzina, una giostra carosello studiata per consentire l’accesso sia ad utenti normo dotati sia ad utenti con mobilità ridotta, un gioco a molla divertente e colorato, e pannelli sensoriali facilmente avvicinabili da bambini con difficoltà motorie negli arti inferiori e da bambini su sedia a rotelle. L’installazione delle giostrine per diversamente abili è un intervento utile e necessario. E Non ci fermeremo al parco. Abbiamo previsto per i prossimi mesi l’installazione di ulteriori giochi inclusivi sia nelle scuole dell’infanzia che in Villa Comunale e nei giardini di via Deledda.

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Il Libro Viaggiante: Salerno e Certosa di Padula, leggendo di Mussolini.

È il caso di dirlo: una bella gita culturale!
Si terrà il prossimo 15 dicembre, è parte dell’ ambizioso progetto C.A.P.U.R.S.O., proposto da Ecotour Puglia, Università della terza età “il Re del Tempo” e Promolab 716, con il coordinamento dell’assessorato diretto da Cosimo Guarini e del Servizio alla Promozione Sociale del Comune di Capurso.
L’iniziativa è rivolta a n. 50 soggetti residenti a Capurso, con precedenza agli ultra 65enni ed ai cittadini con valore ISEE  inferiore a 7.500,00 euro.
Per partecipare è necessario rivolgersi all’associazione Ecotour Puglia, presso la sede al civico 70 di via Mizzi, il prossimo 11 dicembre dalle ore 10 alle ore 12. Il costo prevede il versamento di un contributo di 35 euro a persona e comprende le visite guidate e un pranzo a base di Pizza Napoletana. Previste riduzioni di 3 euro per i soggetti ultra 65enni e per i cittadini con ISEE inferiore a 7.500,00 euro. Le spese di viaggio e la guida on bus sono a carico del Comune di Capurso.


La certosa di Padula, o di San Lorenzo, è una certosa situata a Padula, nel Vallo di Diano, in provincia di Salerno. Si tratta della prima certosa ad esser sorta in Campania, anticipando quella di San Martino a Napoli e di San Giacomo a Capri. Occupa una superficie di 51.500 m², conta su tre chiostri, un giardino, un cortile ed una chiesa. È uno dei più sontuosi complessi monumentali barocchi del sud Italia nonché la più grande certosa a livello nazionale e tra le maggiori d’Europa.
Luci d’Artista, ovvero le luminarie di Salerno, sono ormai l’evento più atteso del Natale del Sud Italia e come ogni anno, la spettacolare e suggestiva esposizione di luminarie artistiche è pronta ad illuminare strade, piazze e giardini della città, rendendo l’atmosfera natalizia, ancora più magica.

Particolarità di questa “gita culturale”, saranno i momenti di lettura, con la presentazione on bus del libro di Antonio Scurati “M Il figlio del secolo“, un romanzo documentario impressionante non soltanto per la sterminata quantità di fonti a cui l’autore attinge, ma soprattutto per l’effetto che produce. Fatti dei quali credevamo di sapere tutto, una volta illuminati dal talento del romanziere, producono una storia che suona inaudita e un’opera senza precedenti nella letteratura italiana. Raccontando il fascismo come un romanzo, per la prima volta dall’interno e senza nessun filtro politico o ideologico, Scurati svela una realtà rimossa da decenni e di fatto rifonda il nostro antifascismo. Protagonista di questa tappa “in viaggio” della rassegna Il Libro Parlante sarà il giornalista e capo settore del Servizio di Promozione Sociale del Comune di Capurso, Vito Prigigallo.

Sarà una bella occasione per condividere un momento di socializzazione e cultura, utile ad essere sempre più “Comunità”.

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Buon compleanno maestro. Il video di Francesco Battista racconta la serata dedicata a Ennio Morricone.

In un video di circa un minuto, Francesco Battista racconta la bella serata del 10 novembre, dedicata ai novant’anni di Ennio Morricone.
Un grande successo di pubblico ha fatto da cornice all’impegno di tante professionalità: ballerine, tecnici, il mastro birraio Eligio Romanazzi del birrifico Caput Ursi e il quintetto Ayroldi, Cafarchio, Giordano, Laricchia, Prigigallo.
Prossimo appuntamento con il vinile, il cinema, la letteratura e la storia, il 15 dicembre prossimo con Gianni Morandi.
Per la prossima stagione si parla di Battiato, Pooh, Giorgia e tanto altro ancora.