Accatastava e incendiava rifiuti plastici. Beccato dalla Polizia Locale di Capurso.

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Recuperare parti di computer aventi valore commerciale e destinarle alla vendita con successivo smaltimento, anche attraverso l’incenerimento, dei rifiuti prodotti.
È quello che faceva un cittadino triggianese in un sito nell’agro di Capurso.
Le indagini sono scattate dopo alcune segnalazioni di incendi di materiale plastico in zona.
La Polizia Locale di Capurso, al comando del Commissario Superiore Alessandro Costanza, ha monitorato per alcuni giorni il sito al fine di individuare il responsabile, in seguito identificato e deferito all’Autorità Giudiziale per reati ambientali, con sanzione accessoria inerente la pulizia e il ripristino dello stato dei luoghi.
Rinvenuto un ingente quantitativo di televisori, pc e altri elettrodomestici non funzionanti.
Congratulazioni al Comandante Costanza e ai suoi uomini. Quello degli incendi di rifiuti e di materiale plastico nelle campagne è un problema da combattere con tutte le forze, nel rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini.
Investiremo sempre più capitale (sia umano che finanziario) nella lotta alle trasgressioni ambientali e grazie all’ausilio delle video-trappole siamo certi che riusciremo a punire un bel numero di sporcaccioni.

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