Benvenuto Presidente

benvenuto-presidente-claudio-bisio-e-kasia-smutniak-scena-film-di-riccardo-milani-211167706Non nascondersi dietro l’alibi della colpevolizzazione del sistema e  riflettere sulle proprie responsabilità personali, cosa che si trova a dover fare lo stesso Peppino (il Presidente) quando, vittima di un complotto, è costretto a scegliere tra l’etica di Presidente integerrimo e la serenità delle persone a lui care”.

È il riassunto perfetto di Benvenuto Presidente, il film che ho deciso di vedere mercoledì sera mentre la mia Juve si faceva strapazzare dal Bayern Monaco.
Ma partiamo dall’inizio. Kasia Smutniak è bellissima e brava. Claudio Bisio è un genio della comicità. Il film è la fotografia perfetta del nostro paese visto da Bisio con tre anni di anticipo, periodo in cui ha incominciato a pensare al personaggio interpretato. Lui è Giuseppe Garibaldi, pescatore di trote e bibliotecario dell’alta Italia che, negli stessi giorni in cui perde il posto di lavoro, è eletto, per errore, Presidente della Repubblica. Kasia è Janis, fascinosa e rigorosa Vice segretaria curatrice del protocollo, figlia di madre hippie, un particolare importante, poiché molto hippie è la colonna sonora del film, che tra l’altro è molto bella e soprattutto perché Kasia porta il nome di Janis la famosa hippie Joplin.
Un film bello, leggero, dove vincono le risate e con il quale s’invita l’italiano alla “non colpevolizzazione per forza” di qualsiasi cosa. Cristo diceva “chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Bisio lo dice diversamente, con tante battute e risate, ma il messaggio è quello. Siamo tutti così pronti a scendere a compromessi in cambio di quello che ci serve, che additare gli altri è veramente una gran str…zata.
Un film assolutamente da vedere, che sicuramente proporrò nella prossima rassegna cinematografica capursese a ottobre e non vi nascondo che ho una gran voglia di invitare determinati personaggi capursesi, sempre pronti a puntare il dito contro qualcuno, quando gli scheletri che hanno ben rinchiuso nei loro armadi sono davvero molto, molto, molto ingombranti.  Viva Bisio, Viva il Presidente della Repubblica, ma soprattutto Viva Kasia Smutniak!

Il Libro Parlante. Con Scelsi, ancora una bella serata alla D’Addosio

vloraRacconto della serata: alle ore 18, io e il buon Vito Prigigallo ci rechiamo in biblioteca. Ci siamo dati appuntamento un’ora e mezza prima dell’inizio dell’evento. L’ospite è Giuseppe Scelsi e non è cosa da tutti i giorni. Con Daniele e i suoi collaboratori, sistemiamo la pedana, le poltroncine, i tavolini Lack di Ikea, il pc e l’impianto audio. Microfoni funzionanti con batterie nuove. Ore 18.45, è tutto pronto, aspettiamo il magistrato-scrittore e ovviamente il pubblico. Ore 19.15 inizia ad arrivare gente, tante facce nuove mai viste prima agli appuntamenti letterari della D’Addosio. Scelsi, ha fatto breccia nella curiosità dei capursesi. Buon segno. Ore 19.20, improvvisamente e inspiegabilmente, salta l’impianto audio della sala eventi. Non funziona più niente. Amplificatore “morto”. Faccio 2/3 telefonate, non risponde nessuno. Intanto arriva Gianni Locorotondo, che tra l’altro nel corso della presentazione ha letto alcuni brani tratti dal romanzo “I colori del melograno”, mi dice: “Chiamiamo Johnny?”. Manco a dirlo. Ore 19.25 vedo entrare in biblioteca il Sindaco, Carella, Scelsi e un bel gruppetto di persone che lo accompagnano nella sala eventi della D’Addosio. Tra queste intravedo Johnny. Ore 19.35 Johnny Calabrese torna alla D’Addosio accompagnato da Roberto Guerra e Bartolo Galeone con una cassa amplificata, un mixer e una serie di cavi. In pochi minuti sistemiamo il tutto. Ore 19.45 è tutto ok, Si può partire! Vito Prigigallo da il via alla serata con uno spezzone del tg di Antenna Sud dell’otto agosto 1991. Lo sbarco di 20.000 albanesi irregolari nel porto di Bari. Si parla di Albania. Ne abbiamo parlato in tutte le salse. Giuseppe Scelsi l’ha fatto con i suoi ricordi e con il racconto del romanzo, il pubblico l’ha fatto con interventi belli e mirati, Vito con il suo modo molto english di provocare. Abbiamo passato una bella ora, come sempre. Difficilmente agli appuntamenti alla D’Addosio ci annoiamo. Riusciamo a scoprire sempre mondi diversi e interessanti. Molto più interessanti di quello che ci offre la tv. La serata si è chiusa con la proiezione del trailer del film “La nave dolce” di Daniele Vicari. Prossimi appuntamenti alla D’Addosio, il 26 aprile con Catena Fiorello e il 30 aprile con Carmela Formicola.

Michele Fanelli e Pino Mazzarano ospiti dello show allestito dal Centro G. Venisti di Capurso

pinoÈ lodevole il lavoro che gli uomini e le donne del comitato di gestione del Centro Sociale per Anziani “G. Venisti” stanno onorando da qualche mese a questa parte. Oltre ad aver dotato il centro di video proiettore, dando la possibilità agli ultra sessantacinquenni capursesi, di godersi la visione di film, concerti di musica classica e sinfonica e tanto altro, si sono inventati uno spettacolo, che sarà messo in scena domenica 7 aprile a partire dalle ore 18.30, nella sala eventi della biblioteca D’Addosio. Si tratta, principalmente, di una serata musicale che sarà presentata da Rossana Pepe dell’associazione Ecotour e Aurelio Manolio presidente del Circolo Acli, due tra i tanti rappresentanti del Comitato di Gestione del centro.

Parteciperanno alla serata, oltre agli anziani, alcuni ospiti eccellenti, tra cui il maestro Pino Mazzarano, noto chitarrista; Michele Fanelli, leader del gruppo de “U Settàne”, fanelli_micheleautore di numerosi volumi su tradizioni popolari baresi e responsabile culturale Circolo Acli Dalfino di Barivecchia; i giovani di MIV – Art of ballet, scuola di danza dei maestri Ivana Fasano e Michele Tarantini; la giovanissima cantante Elena Manolio. A detta di Mino Guarini, rappresentante della maggioranza all’interno del comitato, nonché Consigliere Comunale delegato al Centro Giovanni Venisti, non mancheranno le sorprese, e conoscendolo, ci metto la firma sulla qualità della serata e delle sorprese stesse. Appuntamento alle ore 18.30 di domenica 7 aprile. Non mancate, è gratis!

550.000 euro per la 167, di cui 400.000 arrivano da un finanziamento regionale.

fotoÈ stata pubblicata su La Gazzetta del Mezzogiorno di oggi, e qualche giorno fa su Capurso Map, la notizia ormai ufficiale, dell’ottimo risultato portato a casa dall’amministrazione Crudele in merito alla partecipazione al bando di finanziamento promosso dall’Assessorato all’Urbanistica della Regione Puglia, per le opere di urbanizzazione negli insediamenti di edilizia residenziale pubblica. Il progetto capursese, si è classificato 18° su 110 domande pervenute in Regione. Un grande risultato che porta a casa un finanziamento di 400 mila euro su un totale di 550 mila Euro di lavori da eseguire. Sarà la rinascita di un quartiere da sempre staccato dal resto del paese. È l’innegabile restituzione della dignità a cittadini da sempre considerati di serie B. Per gli oltre 1.200 capursesi residenti, saranno realizzati spazi giochi per bambini, spazi di utilizzo polifunzionale, parcheggi, nuova illuminazione, video sorveglianza e un sistema d’irrigazione con recupero delle acque piovane. Il tutto in un’area di circa 10.000 metri quadrati. I lavori inizieranno prestissimo. L’ufficio tecnico del Comune sta predisponendo il bando di gara per l’esecuzione delle opere.

La Consulta Comunale dello Sport muove i primi passi

sportGiovedì 4 aprile, alle ore 19, presso la sala Consigliare del Comune di Capurso, si terrà la conferenza di presentazione del nuovo Regolamento per la Costituzione e il Funzionamento della Consulta Comunale dello Sport. Il regolamento, approvato all’unanimità dei voti, all’ultimo Consiglio Comunale, intende promuovere l’idea di “rete” tra Associazioni e Aministrazione Comunale, e prevede all’interno della Consulta, oltre che le associazioni sportive, la presenza delle Associazioni di Volontariato per Disabili, dell’istituzione scolastica, e di un delegato locale del Coni.  La conferenza ha lo scopo di mettere a conoscenza gli attori principali del settore sui primi passi che la Consulta affronterà per dare il via a questa nuova importante esperienza associativa. Buona giornata!