Il “Palestrone”

Il Consiglio Comunale di venerdì 30 marzo, ha visto approvare il Programma triennale delle opere pubbliche 2018-2020 e l’elenco annuale 2018, con la quasi totalità dei voti favorevoli: un solo astenuto alla votazione finale.

Il settore “Lavori Pubblici” in base agli indirizzi ricevuti dall’Amministrazione Comunale, ha redatto la proposta di schema di programma triennale in relazione alle disponibilità finanziarie dell’Ente e soprattutto ai bisogni e alle esigenze dei capursesi. La proposta, prima di arrivare in Consiglio Comunale, è stata approvata dalla Giunta Municipale il 22 dicembre scorso, e successivamente, è stata modificata, prevedendo nell’annualità 2018, l’intervento relativo ai lavori di ristrutturazione e restauro della Biblioteca D’Addosio.
Poco più di 20 milioni di euro di investimento totale, comprensivi di 425mila euro di stanziamenti di bilancio, poco più di 18milioni di finanziamenti di altri enti, cifra che rende onore al lavoro dell’amministrazione, costantemente a caccia di finanziamenti, e 1.8milioni di euro rivenienti da apporti di capitali privati. Di questi 1.250.000 euro saranno spesi nell’anno 2018.

Via Cellamare

Ma entriamo nel dettaglio delle opere.
Nel primo anno (2018), oltre all’avvio dei lavori di costruzione del “Palestrone” dello Sport di via Ognissanti, la cui posa della prima pietra è prevista nel mese di aprile, sono in programma 3 importanti interventi: il primo riguarda i lavori di manutenzione ordinaria della ex strada provinciale Capurso-Cellamare, il cui progetto esecutivo è stato approvato lo scorso 22 marzo e per il quale il Comune è beneficiario di un finanziamento regionale di 200mila euro; il secondo si riferisce ai lavori di recupero e manutenzione del campo sportivo della zona “167”, che prevedono un intervento pari a 450mila euro, di cui 100mila di cofinanziamento comunale; il terzo riguarda i lavori di rifunzionalizzazione della Biblioteca Comunale D’Addosio che partiranno entro l’anno e saranno ultimati nel 2019, con un impegno economico di circa 1.870.000,00 euro, interamente finanziati dalla Regione Puglia.

Il futuro Cine-Teatro (ex dopolavoro Costanzo Ciano e ex cinema Enal)

Nel secondo anno (2019), sono in programma una serie di interventi la cui cantierizzazione è strettamente collegata all’eventuale attribuzione di contributi riferiti a una serie di bandi regionali e ministeriali a cui l’Amministrazione ha partecipato negli ultimi mesi. Oltre alla chiusura dei lavori della Biblioteca D’Addosio, sono in agenda, diversi interventi nelle scuole, tra cui l’adeguamento alle norme di sicurezza finalizzato al conseguimento dei CPI (certificato di prevenzione incendi) per le scuole Montalcini e Savio, con un impegno economico di 220mila euro che potrebbero arrivare dal Ministero della Pubblica; gli interventi di efficientamento energetico delle scuole Venisti (€ 1.343.400,00) e Collodi (€ 410.000,00), per i quali siamo in attesa dell’esito del bando regionale, e dove sarà necessario un cofinanziamento del Comune pari al 10% del contributo; sempre nel secondo anno, dovrebbe sbloccarsi l’iter per la realizzazione del circuito ciclopedonale Cellamare-Capurso-Valenzano, della cui progettazione si sta occupando la Città Metropolitana di Bari, per un finanziamento pari a 2.200.000,00 euro; la realizzazione di un Centro Comunale di Raccolta, per il quale l’Ente è in attesa dell’esito del bando regionale, per un finanziamento pari a € 300.000,00; ed ancora, lavori di manutenzione straordinaria di via Sant’Antonio (€ 150.000,00), lavori di recupero e valorizzazione del cinema-teatro, ex dopolavoro Costanzo Ciano – ex cinema Enal, per il quale l’Amministrazione attende l’imminente pubblicazione del bando regionale Smart-In Puglia per i laboratori di fruizione; le opere di mitigazione del rischio idraulico del territorio comunale per un totale di 4.500.000,00 di euro, e per i quali Capurso è in ottima posizione e vede già finanziata la progettazione esecutiva dell’intervento; per chiudere il secondo anno, l’intervento nel centro storico, con il progetto “il sistema delle piazze”, diviso in due stralci, uno dei quali, grazie all’ottima posizione in graduatoria al bando regionale della rigenerazione urbana (18° posto insieme a Triggiano), partirà proprio nel 2019 e riguarderà la riqualificazione di Piazza Gramsci per un investimento di quasi 2milioni di euro.

Il Book Bar “Giuseppe D’Addosio”

Nel terzo anno (2020), saranno portati a termine alcuni degli interventi partiti nell’anno precedente, e si punterà alla riqualificazione di Largo San Francesco e alla rifunzionalizzazione della viabilità antistante il Palazzo di Città (rotatoria di via Casamassima/Valenzano), per un totale di 2.300.000,00 euro; per chiudere, con 1.800.000,00 euro di capitale privato, si avvierà l’iter per l’ampliamento dell’area cimiteriale con nuovi loculi e parcheggi.
Con la programmazione triennale di quest’anno si va a completare la “visione” di Capurso che presentammo nel lontano 2010 e che abbiamo riconfermato nel 2015 nel corso delle campagne elettorali che ci hanno eletto alla guida del paese. Sull’asse che collega Via Ognissanti alla Cappella del Pozzo – quello che il Sindaco Crudele immaginava negli incontri di programmazione – abbiamo lavorato molto, senza tralasciare le necessità dei cittadini negli altri quartieri, dove, grazie alla realizzazione di importanti opere pubbliche, è di molto migliorato lo standard qualitativo della vita dei capursesi.