Estate della Cultura: pubblicato l’Avviso Pubblico per la concessione di patrocini, contributi e altri benefici.

In esecuzione della delibera di Giunta Comunale n°49 del 24/4/2019 ad oggetto “L’Estate delle Culture” – Anno 2019 – Atto di indirizzo” è stato pubblicato sul portale istituzionale del Comune di Capurso, l’Avviso pubblico ai sensi dell’articolo 6 del Regolamento comunale per la concessione di patrocini contributi e altri benefici, al fine di organizzare le manifestazioni, iniziative ed eventi estivi, nonché di concedere patrocini ed erogare contributi ed altri benefici.
Hanno titolo a richiedere contributi e patrocini associazioni, enti pubblici e soggetti privati che a vario titolo si impegnano nella vita quotidiana alla crescita sociale e culturale della comunità capursese e non solo e che intendono, nella stagione estiva 2019, realizzare iniziative, manifestazioni ed eventi che animeranno la vita della comunità capursese e faranno da elemento attrattore di cittadini provenienti da altre località.
I settori di intervento riguardano eventi musicali, teatrali, cinematografici e di spettacolo in genere, reading letterari, incontri con l’autore, rievocazioni storiche, riscoperta delle tradizioni e promozione del territorio.
Il contributo messo a bando è pari a €15.000,00.
La domanda va presentata utilizzando unicamente il modello allegato all’Avviso. La scadenza dell’Avviso è prevista per il prossimo lunedì 27 maggio. Le domande dovranno essere trasmesse al Comune di Capurso esclusivamente a mezzo posta elettronica all’indirizzo v.prigigallo@comune.capurso.bari.it. La documentazione – con file salvati in formato .pdf e scansionati – deve essere racchiusa in un’unica cartella denominata: “Avviso pubblico L’Estate delle Culture, Anno 2019”.
Il soggetto interessato deve presentare domanda in forma singola o associata; in quest’ultimo caso, deve risultare chiaramente individuato il soggetto capofila intestatario della domanda. L’istanza deve contenere i dati completi del richiedente, la data e/o durata, la sede, la tipologia, i contenuti e le finalità della manifestazione, il bilancio preventivo e la richiesta economica che non potrà superare il 50% del costo dell’iniziativa. Deve recare la firma del rappresentante legale o di persona allo scopo designata riportando la disponibilità a realizzare l’iniziativa sapendo che il contributo concesso non potrà superare il 25% della somma che l’Amministrazione assume a proprio carico con l’avviso. Pertanto, il singolo beneficio economico non può superare la somma di € 3.750,00. Non verranno prese in considerazione richieste prive dei requisiti indicati.
La Giunta comunale, previa valutazione di ammissibilità delle richieste rispetto agli elementi essenziali dell’avviso, produce una graduatoria redatta utilizzando i criteri di seguito specificati.
La Giunta comunale approverà le iniziative e l’assegnazione dei contributi entro venti giorni dalla scadenza del bando.

CRITERI DI VALUTAZIONE
A ciascuno dei seguenti criteri viene attribuito un punteggio compreso tra 0 e 1 ovvero tra 0 e 2:

  • Continuità negli anni dell’iniziativa (0>7: 1 punto per ciascun anno, massimo 7);
    Azione di networking (0>5);
  • Gratuità di accesso alle attività organizzate (0>4: 1 punto per iniziativa il cui costo complessivo non superi €5.000,00; 2 punti per iniziativa il cui costo complessivo non superi €10.000,00; 3 punti per iniziativa il cui costo complessivo non superi €15.000,00; 4 punti per iniziativa il cui costo complessivo superi la soglia di €15.000,00);
  • Presenza di interventi atti a favorire categorie di utenti svantaggiati (0>1);
    Originalità ed innovatività dell’intervento (0>5);
  • Ricadute e promozioni territoriali di rilievo dell’intervento e livello di qualità del progetto (0>5);
  • Qualità della campagna promozionale (0>6: 0 punti per richiamo locale; 2 punti per richiamo regionale; 4 punti per richiamo nazionale; 6 punti per richiamo internazionale);
  • Impegno a svolgere l’attività proposta indipendentemente dall’eventuale contributo del Comune, ricorrendo anche a contributi e/o sponsorizzazione dei privati (0>4: 1 punto per iniziativa il cui costo complessivo non superi €5.000,00; 2 punti per iniziativa il cui costo complessivo non superi €10.000,00; 3 punti per iniziativa il cui costo complessivo superi €15.000,00; 4 punti per iniziativa il cui costo complessivo superi €15.000,00);
  • Iscrizione all’Albo delle associazioni (0>5: 0 punti alle associazioni non iscritte da meno di un anno a partire dalla data di pubblicazione dell’Avviso; 5 punti alle associazioni iscritte da più di un anno a partire dalla data di pubblicazione dell’Avviso);
  • Durata dell’evento (0>8: 2 punti per ciascun giorno di durata, fino ad un massimo di 8).
    Il punteggio massimo attribuibile è pari a punti 50 specificando che l’ammissione al contributo richiede che al progetto vengano attribuiti minimo punti 30.

    UTILIZZO DI ATTREZZATURE DI PROPRIETÀ COMUNALE
    Le modalità di utilizzo di attrezzature e apparecchiature di proprietà comunale nonché dell’approvvigionamento di energia elettrica e acqua saranno dettagliatamente disciplinate con successivo provvedimento.
    In ogni caso, per quanto concerne sedie, gazebo e palco di proprietà comunali, gli oneri per il montaggio, lo smontaggio e il trasporto dal e al luogo di deposito sono a carico del concessionario.

MANIFESTAZIONI ALL’APERTO OVVERO CON SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE
Le manifestazioni dovranno ottenere il permesso di agibilità ai sensi dell’art.80 del T.U.L.P.S. dalla SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività).
Dovrà essere rispettata la normativa sulla cosiddetta “safety-security”.
Le modalità di presentazione possono essere previamente concordate con gli Uffici Attività produttive e Polizia Locale di questo Comune.
Per quanto attiene le manifestazioni che prevedano somministrazione di alimenti e bevande, occorre presentare, a corredo dell’istanza al SUAP, anche la DIA (domanda di inizio attività) sanitaria, i cui modelli possono essere richiesti all’Ufficio ovvero alla ASL BA, competente per territorio.
In ogni caso, la documentazione va presentata al SUAP Sistema Murgiano in formato digitale tramite il portale telematico raggiungibile anche attraverso il sito istituzionale www.comune.capurso.bari.it, non oltre il quindicesimo giorno precedente lo svolgimento della manifestazione.

Clicca e scarica l’Avviso estate 2019

Domenica 12 maggio, primo appuntamento con la rassegna “L’Argonauta”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

La Primavera della Cultura dà i natali a “l’Argonauta“, una nuova rassegna letteraria organizzata nell’ambito delle stagioni di Capurso Cultura. Quattro appuntamenti con la lettura e la poesia organizzati da Antonella Vairano e Antonio Rotondo per il Circolo Letterario Vento Adriatico, impegnato nella promozione di arti letterarie, musicali e culturali in genere.
L’Argonauta, ha l’obiettivo di divulgare, diffondere, allargare ed estendere Bellezza, sotto le forme essenziali della poesia, del romanzo e del teatro.
Gli incontri si terranno presso la Casa delle Associazioni del Parco Comunale di Capurso, a partire da domenica 12 maggio, alle ore 18:30.

Gli appuntamenti in programma:

Domenica 12 maggio.
Vittorino Curci presenta l’opera “Note sull’arte poetica”.

Domenica 26 maggio.
Antonio Rotondo e Pasquale Boffoli presentano l’opera “Bari Rock Days” (storia della musica).

Domenica 9 giugno.
Vito de Leo e Rosanna D’Abramo, presentano “Siamo nello stesso mondo”.

Domenica 23 giugno.
Antonella Vairano presenta l’opera “Il mondo s’è fatto male”.

La Metropolitana a Capurso: sarà una rivoluzione!

La prima fase dei lavori, a partire da giugno e per circa 2 anni, sarà di grande disagio. Via Triggiano chiusa, mezzi pesanti in transito su via Epifania, niente treni, che per tutta la durata dei lavori saranno sostituiti da autobus, lavori anche di notte 7 giorni su 7 e imprevisti vari che, come sempre, bisogna mettere in conto. Ce lo hanno spiegato ieri sera in Piazza Umberto I, nel corso dell’incontro pubblico di presentazione del progetto, moderato dal giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Vito Prigiallo, il Sindaco di Capurso Francesco Crudele, l’assessore regionale Giovanni Giannini e il direttore generale di FSE Giorgio Botti.  Ma guardiamo un attimino oltre. Immaginiamo cosa sarà e cosa ci offrirà il trasporto ferroviario locale del futuro. Niente più passaggi a livello da Bari a Capurso, grazie all’eliminazione di ben 9 impianti, treni da e per Bari ogni 15 minuti, una pista ciclabile che collegherà le stazioni di Capurso e Triggiano, una stazione nuova e super moderna con tanto di scale mobili per raggiungere i binari a 10 metri di profondità, 10 km di doppio binario da Bari a Noicattaro e quindi, niente più lunghe fermate in attesa di una coincidenza, moderni sistemi di controllo per aumentare la sicurezza dei viaggiatori, 45 km di linea interamente elettrificata con conseguente eliminazione di combustibili inquinanti, 45 km di binari nuovi da Bari fino a Putignano. Una vera e propria rivoluzione industriale e sociale!
L’investimento della Regione su quest’opera è di 195 milioni di euro provenienti da Fondi Europei, sull’intera tratta Bari/Putignano, con una durata dei lavori di circa 32 mesi. Ogni giorno, 300 uomini al lavoro, con oltre 100 mezzi operativi. 112 milioni invece sarà l’investimento che riguarda la tratta Bari-Noicattaro, con una durata dei lavori di circa 2 anni e con grossa parte dell’intervento previsto in territorio capursese, ben oltre la metà della galleria artificiale, infatti, interessa il Comune di Capurso.
Cambieranno tante cose per la nostra comunità. Sarà più facile per i capursesi raggiungere il capoluogo, ma sarà altrettanto facile per i baresi fare un salto a Capurso per vivere la serenità del nostro paese senza usare la macchina, per far visita alla Basilica della Madonna del Pozzo, partecipare a una iniziativa culturale o venire semplicemente a mangiare una pizza in una delle  nostre ottime pizzerie. Capurso sarà più vicina a Bari. Quello che sogno, che auspico, che immagino e che voglio(!) fortemente, è che Capurso, non sia mai periferia del capoluogo, ma così come accade ormai da qualche anno, 9 per essere precisi, sia un paese vivo, sempre pronto ad accogliere con il meglio della proposta locale, sotto il punto di vista commerciale, eno-gastronomico, ricreativo, culturale e sociale. Dobbiamo essere pronti a questa sfida. Impegniamoci tutti e apriamo la mente al cambiamento.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Una bella domenica! È il caso di dirlo.

Un amministratore che vede il bicchiere mezzo vuoto, penserebbe “che disastro, manco la domenica, libera!“. Un amministratore come me, che il bicchiere lo vede sempre mezzo pieno, invece, pensa “che bella domenica, passata in compagnia di tanti amici, impegnato la mattina per una giusta causa e il pomeriggio per la valorizzazione dell’arte e della bellezza.”
Questa è stata la mia domenica. Una bella domenica di fine aprile. Una bella domenica capursese. Soprattutto quando penso che gli amici di Asfa Puglia sono tornati a casa carichi dei sorrisi di 284 iscritti all’iniziativa Camminiamo insieme con Nu Casin N Gap, coscienti del fatto che tante associazioni hanno collaborato alla buona riuscita della festa, e soddisfatti dell’ottimo risultato portato a casa con la raccolta fondi che sarà destinata al progetto “La Casa di Pandora“, la struttura d’inclusione per bambini speciali che gli amici dell’associazione a supporto di famiglie con autismo, stanno realizzando. 1.420,00 euro! Un piccolo ma necessario tassello, utile alla realizzazione del progetto, che saremo pronti a sostenere ancora, ogni volta che Asfa ci onorerà di poterlo fare.

Nel pomeriggio, invitato Gioacchino Carella, presidente dell’Ute Il Re del Tempo, stato in Basilica per la serata di premiazione dell’iniziativa “Contaminazioni Culturali“, un concorso di pittura tra le UTE di Capurso, Noicattaro, Rutigliano, Palo del Colle e Ruvo di Puglia, brillantemente diretto dall’artista capursese Michela Consalvo. È stato un altro bel momento, fatto di passione e bellezza, con i partecipanti-premiati, visibilmente emozionati, e pronti a dipingere un’altra tela con l’entusiasmo di chi, in un mondo migliore, fatto di pensieri positivi, ci crede ancora.
Complimenti a tutti quelli che hanno fatto di questa domenica, una domenica speciale!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Manduria: pensionato picchiato e bullizzato, vittima di una baby gang. È colpa nostra. Non abbiamo alibi.

La casa della vittima.

Manduria: 14 ragazzi, 12 dei quali minorenni, si “divertono” a violare la serenità di un pensionato sessantaseinne, con pugni, calci, bastonate, offese e maltrattamenti di ogni genere, fuori e dentro l’intimità domestica dell’uomo, perché annoiati della vita che la cittadina in provincia di Taranto, offre ai giovani (questo dice la mamma di uno dei ragazzi). La storia, che tutti a Manduria conoscevano, perché certe cose si vedono(!) e non c’è alibi che tenga, si è chiusa con la morte di quel poverino.

L’uomo, per mesi, è stato vittima di una baby gang. I ragazzi sono indagati della Procura ordinaria e della Procura per i minori di Taranto. L’accusa è di omicidio preterintenzionale, stalking e rapina.

Gli indagati, secondo gli inquirenti, durante gli assalti nell’abitazione dell’uomo e per strada si sarebbero ripresi con i telefonini mentre sottoponevano la vittima alle violenze, per poi diffondere i video nelle chat di Whatsapp.

Il procuratore capo di Taranto al Tg1, afferma che l’uomo, sarebbe ancora tra noi, se tutti quelli che sapevano, avessero informato gli organi di polizia molto tempo prima”.

Questa storia fa molto male. È la categoria di ragazzini che prima distrugge i bagni e le giostrine del parco e della villa comunale, poi aggredisce i coetanei per strada, e continua insultando i pensionati e aggredendo i più deboli. L’escalation è drammatica e può portare a problemi irrecuperabili per chi aggredisce e soprattutto per chi, le violenze, le subisce.

È successo a Manduria, ma può accadere ovunque. Di cretini in giro ce ne sono tanti e vanno bloccati con ogni mezzo. Le telecamere di videosorveglianza non bastano. Denunciamo senza avere paura. Facendo nomi e cognomi, coinvolgendo Carabinieri e Polizia Locale. Non c’è nessun rischio per chi denuncia, solo la possibilità di aver salvato delle vite umane. Perché un’altra storia come quella di Antonio Stano, sarebbe l’ennesima grande sconfitta di una società che cerca i colpevoli sui barconi, mentre i colpevoli veri siamo noi. Tutti!