La Fanoje, i mercatini, il Presepe Vivente e la Befana. Il Centro Storico protagonista del Natale a Capurso!

Quello capursese sarà un dicembre animato. E in particolare lo sarà per il nostro Centro Storico. Piazza Umberto I, via Regina Sforza, piazza Gramsci e molti caratteristici vicoli, ospiteranno decine di iniziative dall’1 dicembre al 6 gennaio, con una coda il 17, giorno di Sant’Antonio Abate, della benedizione degli animali e dell’avvio del Carnevale 2018. Si partirà venerdì 1 dicembre, con la presentazione del cartellone delle iniziative natalizie e del concorso Natale a Capurso. La faremo in un’attività commerciale di Piazza Umberto I, ferita qualche settimana fa, come ben sappiamo da un gesto incivile nei confronti del paese e dell’intera comunità. Il 7 e 8 dicembre saranno giorni caldi, con la tradizionale Fanoje e il Villaggio di Babbo Natale (organizzati dall’associazione Puglia in Corte), che animeranno i vicoli e le piazze con il meglio dell’enogastronomia, della musica e dell’artigianato con una particolare cornice fatta di decine di associazioni nei vicoli, e migliaia di persone che raggiungeranno Capurso per l’occasione. Il week end successivo (16 e 17) sarà caratterizzato dai Mercatini di Natale in Piazza Umberto I, animati da concerti e attività per i più piccoli. La settimana successiva, 22 e 23 dicembre, per le vie del centro storico, la prima edizione della Natività nel Borgo Antico, animata dai ragazzi della Parrocchia SS. Salvatore, con tanto di Mercatini di Natale e possibilità di degustare prodotti tipici locali. Il 6 gennaio aspetteremo la Befana in piazza Umberto I, con il suo carico di regali, tra cui una crociera MSC per due persone, una TV Led 50″ e una Play Station, messi in palio dall’associazione Ass.Com.Crea. per il concorso Natale a Capurso, e per i più piccoli, centinaia di dolci calze offerte dall’Azione Cattolica con il contributo del Comune.
Tutto in Piazza. Un luogo che deve tornare ad essere il centro della nostra comunità, dove poter passeggiare, fare shopping, fermarsi a chiacchierare, giocare, innamorarsi. Io ci credo. E investo. È un investimento sociale e quindi 2 volte importante. Torniamo in Piazza, facciamogli battere il cuore!

“Il processo del 1891 alla malavita barese”, venerdì sera in biblioteca per Il Libro Parlante.

Venerdì sera alle 19, torna Il Libro parlante, rassegna letteraria giunta alla settima annualità e inserita nel cartellone Culture d’Autunno 2017.
Presenteremo Il processo del 1891 alla malavita barese, un volume che racconta con atti ufficiali, un processo tenutosi a Bari nel 1891 presso il Castello Svevo.
Ne parleremo con Luigi Bramato, editore del volume e titolare della LB Edizioni, e Giuseppe Battista, magistrato di origini capursesi, in servizio presso il Tribunale penale di Bari.
La serata sarà condotta da Vito Prigigallo, che con gli ospiti e in particolare con Battista, proverà a raccontare “qualche retroscena, qualche aneddoto e un lavoro di grande difficoltà ma anche di grande fascino come quello del magistrato”.
È il primo di due appuntamenti, programmati nella stagione autunnale con Il Libro Parlante. Il secondo, si terrà venerdì 24 novembre, e ospiterà l’autrice Bianca Tragni con il suo nuovo libro Racconti nei sassi, con l’intervento di Angela Agnusdei e gli intermezzi musicali dei ragazzi del corso di musica della scuola Venisti.

Una mostra al castello Svevo di Bari per le opere dell’artista capursese Vito Giovannelli.

Mostra organizzata dal Comune di Capurso in collaborazione con il Polo Museale della Puglia. Bari, Castello Svevo, 18/25 novembre 2017. Inaugurazione 18/11/2017 ore 18.
La mostra si pone come omaggio di Capurso, città natale di Vito Giovannelli, all’importante carriera artistica di questo eccellente interprete dell’arte della xilografia e delle tecniche grafiche.
Vito Giovanelli ha iniziato la sua carriera come allievo a Bari del pittore Umberto Colonna, del tipografo Corrado De Bari e del litografo Dario del Monte. Trasferitosi a Napoli, dove completa gli studi, perfeziona la sua formazione in Germania, a Monaco di Baviera, apprendendo le tecniche di realizzazione di mosaici e vetrate al seguito del maestro Joseph Meyer. Rientrato in Italia, Giovannelli vince il concorso a cattedra presso il Ministero della Pubblica Istruzione e diviene docente nelle scuole medie statali di Pianella, Moscufo, Francavilla al Mare e Pescara. L’artista si distingue per una didattica innovativa e personalizzata, che mette in atto attraverso l’impiego di un libro di testo scritto personalmente (in collaborazione con la moglie). La sua tendenza a insegnare il disegno attraverso la copia dal vero di capitelli, piedritti, archivolti, cornicioni, trova spesso realizzazione materiale nella chiesa di Santa Maria del Lago a Moscufo. Il maestro affianca l’attività didattica a una instancabile produzione artistica che si esprime soprattutto nell’incisione di ex libris e nell’illustrazione in genere, ma anche nei settori meno noti della filatelia, della marcofilia e della medaglistica. Ho avuto l’onore di conoscerlo nel 2012, quando con l’allora Vicesindaco e attuale Presidente del Consiglio Mario Costantini, lo raggiungemmo a Pescara e trascorremmo una straordinaria giornata con lui, parlando di arte e del desiderio di esporre a Capurso, in un museo dedicato, il suo immenso patrimonio. Non è ancora giunto il momento di dedicargli un museo, ma questa mostra rappresenta idealmente la posa di una prima importante pietra.
La mostra barese presenta per la prima volta opere originali di Vito Giovannelli dedicate alla sua amata terra di origine e ai temi a lui più cari, che rivengono dalla collezione del Comune di Capurso e da alcune collezioni private; tra le opere esposte spicca una preziosa serigrafia, numerose xilografie e una selezione di ex libris.
La Mostra è organizzata in collaborazione con il Polo Museale della Puglia presso il Castello Svevo di Bari e potrà essere visitata durante l’orario di apertura dal 18 al 25 novembre 2017 (inaugurazione 18/11 h.18 alla presenza dell’Artista). Successivamente sarà allestita nella Biblioteca comunale “D’Addosio” di Capurso.

Fanoje 2017. Incontro organizzativo con le associazioni capursesi.


La Fanoje 2017
 deve rappresentare un viaggio tra sapori, arte, musica di strada e tradizioni, grazie anche all’allestimento di un itinerario che deve offrire ai tanti che giungeranno a Capurso il 7 e 8 dicembre, la possibilità di degustare le prelibatezze della cucina pugliese.
Piazza Gramsci, sarà sede del Villaggio del Gusto, dove il visitatore potrà acquistare prodotti tipici, o degustare le migliori carni pugliesi, i salumi, i vini e le birre artigianali, stando comodamente seduto nella piazza centrale a due passi dalla Fanoje e dal palco.
Via Regina Sforza ospiterà gli stand degli artigiani, in un caldo e accogliente Mercatino di Natale.
Piazza Umberto I, anche quest’anno ospiterà il Villaggio di Babbo Natale, punta di diamante dell’edizione 2016.
vicoli del centro storico invece, come ogni anno, ospiteranno le associazioni capursesi. Chi raggiungerà Capurso per la Fanoje,  avrà la possibilità di ammirare l’operato delle associazioni locali, degustando prodotti tipici e partecipando a gare di solidarietà tra ritmi e suoni tipici della nostra tradizione.
L’auspicio dell’amministrazione è quello di vedere le associazioni ancora grandi protagoniste della festa. Con la solita passione e voglia di far festa che contraddistingue i capursesi e che fa della Fanoje, una delle manifestazioni più calde dell’inverno pugliese.

Per programmare al meglio l’evento, è stato programmato un incontro organizzativo che si terrà mercoledì 15 novembre, alle ore 18.30, presso la sala eventi della Biblioteca Comunale D’Addosio.

Fanoje 2017 | -26

 

Live Painting Art Exhibition. Esibizione d’arte in biblioteca.

Martedì 14 novembre a partire dalle ore 18, ritornano i protagonisti del contest estivo MAC 2017 per una serata di arte con esibizione dal vivo, dal titolo “Live Painting Art Exhibition”. L’idea è del direttore artistico del Multiculturita Art Contest, Rocco De Sario. Gli artisti si esibiranno ognuno con il suo stile e la sua tecnica. Durante l’esibizione, sarà possibile visitare la mostra di pittura allestita nella sala eventi della biblioteca D’Addosio (disponibile fino a venerdì 17 novembre). Parteciperanno all’esibizione, Domenico Casadibari, Anna Marinelli, Clara Misceo, Caterina Ruocco, Flavia Tatone e Francesco Valenzano.