Pubblico il comunicato dell’amministrazione in riferimento al finanziamento di €.999.999,00 ottenuto a seguito della partecipazione all’avviso pubblico regionale “Dal bene confiscato al bene riutilizzato”, seguito dall’Assessorato al Patrimonio. Si prospetta una grande possibilità per il futuro del nostro territorio!

L’ avviso pubblico “Dal Bene confiscato al Bene riutilizzato: strategie di comunità per uno sviluppo responsabile e sostenibile” era finalizzato alla valorizzazione dei beni confiscati, al rafforzamento delle politiche attive di coesione sociale, del lavoro e di sviluppo di reti relazionali, alla riqualificazione culturale, urbana e sociale del territorio pugliese come opportunità di sviluppo per l’intero territorio. Contributo massimo previsto 1.000.000,00 euro.

A Capurso, nel 2013, il Consiglio Comunale acquisì al patrimonio indisponibile dell’Ente una villa sita in località Santa Barbara, strada provinciale 144 Triggiano–Carbonara, confiscata alla criminalità organizzata. Una grande villa di circa 400 metri quadrati di superficie coperta complessiva, con un giardino circostante di ben 4.000 metri quadrati, attrezzato a verde e stalle per cavalli. Fu chiaro fin da subito che, trattandosi in realtà di un rustico, non sarebbe stato possibile per l’Amministrazione recuperarla con risorse proprie.

Il finanziamento ottenuto, oggi, rappresenta per il Comune di Capurso la risorsa essenziale che darà la possibilità di consegnare il bene alla comunità.
Il progetto presentato, denominato “Fattore Comune“, prevede il completamento e la rifunzionalizzazione del fabbricato esistente, con spazi da destinare ad attività laboratoriali di trasformazione dei prodotti agricoli e di gastronomia, ed aule polifunzionali per momenti di apprendimento non formale e attività culturali.
L’ importante progetto tecnico si mescola ad un altrettanto ambizioso progetto gestionale che vedrà, al momento del suo completamento, la possibilità per Capurso di usufruire di un nuovo contenitore.

“1.000.000,00 di euro di finanziamento regionale per il recupero architettonico e sociale di un bene sottratto alla malavita organizzata. Abbiamo fatto un grande lavoro di squadra. La parte politica, gli uffici comunali, i tecnici, le parti sociali, le associazioni. Ne abbiamo parlato in pieno lockdown e abbiamo realizzato un grande progetto. La struttura sarà un alimentatore di speranza per le persone che vivono situazioni di fragilità e motivo di orgoglio per l’intera comunità. Quel luogo non sarà più un problema ma un posto dove sognare un futuro straordinario” afferma il Sindaco Michele Laricchia.

“La consapevolezza della necessità di un finanziamento pubblico consistente per recuperare la Villa confiscata rende questo momento particolarmente lieto – afferma l’assessore al Patrimonio Claudia Nitti, che aggiunge – questo risultato lo condivido con tutti coloro che hanno partecipato al Partenariato Economico Sociale e agli incontri di co-progettazione e con coloro che hanno, con professionalità ed impegno, lavorato e contribuito al raggiungimento di questo obiettivo. Grazie! Il percorso è ancora lungo ma l’inizio è vincente. Siamo convinti che il risultato sarà ottimo e darà alla nostra comunità nuove possibilità di crescita e promozione in ambito sociale, agricolo e culturale”.

 

Vito Giardino
Responsabile della Comunicazione
Gruppo politico Michele Laricchia Sindaco di Capurso.

Leave a Comment