Nell’ultimo Consiglio Comunale, una parte della minoranza ha presentato una interrogazione a risposta scritta in riferimento ai “Buoni spesa Covid-19”. Una interrogazione che definirei strana, o addirittura incredibile. Non chiedono lumi sul metodo, sui tempi e sulla modalità di assegnazione e distribuzione dei buoni, ma chiedono chiarimenti in merito a un mio post su facebook in cui informavo i cittadini che, a differenza di quanto sosteneva la “Incredibile Opposizione Capursese”, l’avviso pubblico per partecipare al bando non era ancora uscito. Buona lettura o buona visione.

Quando ho trovato sulla scrivania l’interrogazione a firma dei consiglieri di una parte della minoranza con oggetto BUONI SPESA COVID-19, ho pensato tra me e me: che bello, finalmente chiedono lumi sul nostro operato con una interrogazione, strumento previsto dallo Statuto Comunale e dal regolamento che disciplina il nostro Consiglio comunale. Sono un Sindaco felice.

Ma l’effetto waoo è durato ben poco. Lette le prime righe dell’interrogazione mi sono reso conto di aver incredibilmente sopravvalutato la voglia di chiarezza di questa parte di opposizione. Che tra l’altro, si è definita INCREDIBILE.

LA INCREDIBILE OPPOSIZIONE CAPURSESE. Si fanno chiamare. La più incredibile di sempre, direi. Così incredibile da confondere la pubblicazione di una determina (in questo caso, un atto propedeutico alla pubblicazione di un bando, necessario per l’avvio delle procedure dell’ Avviso Pubblico rivolto agli utenti), con appunto, un AVVISO PUBBLICO.

Incredibile, ma vero.

Così come incredibili, ma vere, sono le tante performance creative sui social network, che spesso caratterizzano il duro lavoro diffamatorio di questa incredibile opposizione e di un circolo a loro direttamente legato.

Così come, spesso capita di leggere, sempre sulle incredibili pagine social dell’opposizione, le continue offese all’intelligenza di tutti i capursesi.

Perchè, quando si scrive che il Sindaco ha avviato i lavori dell’ex cinema grazie all’insistenza (loro lo chiamano sprono) di questa parte della minoranza, si vuole offendere l’intelligenza di ognuno dei cittadini di questa città.

Perchè, quando si scrive che il Sindaco pubblica l’avviso dei buoni in quanto stimolato dall’interrogazione inviata dai nostri incredibili oppositori, si vuole puntualmente offendere l’intelligenza di tutti i capursesi.

Ma non voglio fare polemica. Andiamo avanti. Entriamo nel merito dell’interrogazione.

A – Mi si chiede come va interpretato il punto 1 – lettera A della famosa determina 1155.

Molto semplice. Si approva “lo schema di avviso”. Lo schema di avviso pubblico. Che tra l’altro come previsto per legge, può essere anche diverso in alcune parti da quello che si andrà a rendere pubblico.

B – Mi si chiede come si giustificano i contenuti dell’allegato A della predetta DELIBERAZIONE in diretta correlazione con il punto 12 della medesima.
La deliberazione non centra nulla, c’è un errore nel testo dell’interrogazione.

La Determinazione, dice chiaramente al punto 12, “di stabilire che il termine ultimo per la presentazione delle istanze sarà fissato in sede di pubblicazione dell’AVVISO allegato sub A”.
E quello che conta è quanto descritto nel dispositivo della determina e non nell’allegato schema, in quanto, mi ripeto, il contenuto dello schema può essere modificato in alcune sue parti senza alcun problema.

A queste prime richieste ne seguono alcune assurde dell’opposizione a cui non intendo rispondere in quanto le ritengo fuori dal contesto. Compito del Sindaco e dei consiglieri è quello di dare gli indirizzi politici. Le domande ai punti C, D, E vanno fatte ai capi settore. Oppure, così come fanno molti di noi, basta studiare il TUEL, il Testo Unico degli Enti Locali. Della serie: lo so ma non ve lo dico!

F – “come si sposano le dichiarazioni del Sindaco con l’esecutività della Deliberazione predetta?
La deliberazione non centra nulla, c’è un errore nel testo dell’interrogazione. È una determinazione. Penso vi siate confusi. Ma la risposta è semplice e chiara. La determinazione del capo settore non è l’avviso pubblico. L’avviso pubblico è un atto successivo alla determina. Viene dopo. Ed è l’atto che mette in collegamento l’amministrazione con i cittadini, dando la possibilità in questo caso ai cittadini, di partecipare all’avviso.

G – La domanda al punto G è davvero un mistero. Le dichiarazioni negazioniste del Sindaco in riferimento al titolo della determina.
Mi chiedo: “Qual’è la dichiarazione negazionista del sindaco?”
Forse intendete riferirvi all’affermazione riportata nel mio post su facebook: “IL BANDO PER I BUONI SPESA NON E’ ANCORA STATO PUBBLICATO?” E dov’è la dichiarazione negazionista? Alla data del 18 novembre, giorno in cui avete divulgato la notizia sbagliata con il titolo “
BUONI SPESA EMERGENZA ALIMENTARE PANDEMIA COVID19: AL VIA LE DOMANDE”, il bando, comunemente detto Avviso Pubblico non era ancora stato pubblicato e i cittadini senza la pubblicazione di un avviso non avrebbero potuto partecipare a nessun bando di assegnazione di buoni.
Piuttosto mi chiedo: vi rendete conto della confusione che avete creato pubblicando un post che invitava i cittadini a inviare le domande compilate su moduli da voi erroneamente resi pubblici e che a nulla servono, visto che le richieste è stato possibile inviarle solo on-line, successivamente alla data di pubblicazione dell’Avviso Pubblico?

Al punto H si continua a chiedere se la 1155 è la determina che approva gli atti, tirando in ballo un cig (codice identificativo di gara) che non centra nulla con la domanda di assegnazione dei buoni ai cittadini e che si riferisce invece, ai commercianti che i buoni dovranno incassarli.
Ripeto, ma non voglio essere noioso. La determina è l’atto esecutivo redatto dal responsabile di settore, che approva lo SCHEMA DI AVVISO, che non è l’AVVISO e, nel caso della determina 1155, approva, inoltre, lo schema del disciplinare, il modello di domanda, lo schema di avviso con il disciplinare che regola i rapporti con gli operatori economici che incasseranno i buoni, e il modello della domanda rivolto agli operatori economici. Ma ripeto. La determinazione non è un avviso pubblico.

PUNTO I – Qui c’è l’apoteosi creativa di questa parte di opposizione. Mi si chiede se intendo attivare un procedimento disciplinare nei confronti del responsabile del terzo settore. Perchè? Perchè in uno SCHEMA DI AVVISO che si può tranquillamente modificare, ha inserito una data di scadenza che lui avrebbe voluto considerare come data di scadenza possibile?

Io dovrei punire un capo settore perchè ha lavorato sull’innovazione del sistema di presentazione delle domande rendendolo più snello e meno impegnativo per un ufficio che giornalmente risponde con la massima attenzione e rispetto, alle necessità dei cittadini capursesi, perchè ha pubblicato il bando a ridosso di una data di scadenza che “avrebbe”, uso il condizionale, immaginato possibile?

Cari consiglieri sappiate che il risultato non cambia. I cittadini capursesi in stato di fragilità economica che avranno diritto ai buoni spesa, così come è accaduto lo scorso anno, li avranno nel più breve tempo possibile, entro Natale, anche perchè, con questa nuova procedura, sarà possibile processare le domande molto più velocemente. Vi aggiungo che ai capursesi che hanno difficoltà nell’utilizzo della piattaforma on-line, stiamo garantendo la massima assistenza possibile. In Comune! Non nelle sedi dei nostri partiti. Cosa che avete vergognosamente proposto dalle vostre pagine social, riportando tra l’altro notizie assolutamente sbagliate:

COME PRESENTARE DOMANDA? Avete scritto!

È necessario compilare i moduli in foto, in tutte le loro parti, apponendo la firma in calce e allegando:

– copia documento di riconoscimento in corso di validità;

– attestazione ISEE in corso di validità nel momento della domanda. Tutta la documentazione, poi, va presentata presso apposito portale e presso lo sportello “Buoni – servizio”.

Tutto sbagliato, non ci sono moduli da compilare e nessuna firma in calce da mettere e nemmeno portali ed uffici presso cui depositare le domande!

ENTRO QUANDO È POSSIBILE FARE RICHIESTA?

Le domande devono pervenire entro sabato 27 novembre prossimo. Abbiamo capito che non era una data considerare.

E poi…. Il gioiello del clientelismo. Una sciccheria:

Rimaniamo a disposizione per delucidazioni e sostegno!

Rileggo le fasi di questa telenovela e non riesco a darmi una spiegazione logica. E allora penso:

1 – Avete preso un abbaglio. Pensavate potesse bastare una determina propedeutica alla pubblicazione dell’Avviso Pubblico per fare richiesta dei buoni e avete pensato di poter fare i brillanti scrivendo: NEL SILENSIO DELLE ISTITUZIONI…., noi siamo i dritti e vi informiamo, aggiungo io.

2 – Siete così accecati dall’odio post campagna elettorale a un anno dalla debacle della vostra compagine, che cercate in tutti i modi di gettare fango sul lavoro dell’amministrazione. E lo fate male. Malissimo! Basta leggere i vostri post sui social. Offese che vanno dalla “codardia politica” all’offensivo “non conoscete vergogna”. Oltre al continuo rinnegare cosa realmente accade in Consiglio Comunale, che puntualmente raccontate a vostro modo, con la verità che è distante anni luce da quello che scrivete.

Adesso resto in attesa delle offese social della vostra “bestia”, la brutta imitazione della macchina social di Salvini.

Usciti di qua, contatterete i vostri investigatori di fiducia, che travestiti da Sherlock Holmes, andranno a caccia di virgole sbagliate negli atti e ci costruiranno su castelli del male. Peccato che la vita reale non è una festa in maschera.

E continuerete a dire chiacchiere ai cittadini capursesi. Che però, per fortuna vi conoscono. Sanno valutare e sanno scegliere.

Dovreste chiedere scusa. Per le chiacchiere che dite e per il tempo che fate perdere.

Un amico avvocato che qualche giorno fa era in Comune per seguire una questione mi ha detto: “che fortuna che hai. Ti hanno offerto il palcoscenico con un post clamorosamente sbagliato e invece di incassare la risposta e insabbiare l’errore cosa fanno? Ti offrono il palcoscenico del Consiglio Comunale”. Non voglio dirvi come ha concluso il pensiero.

Grazie Presidente, grazie a tutti. Grazie soprattutto a voi che mi avete dato ancora una volta la possibilità di smentirvi.

Nella vita reale il Consiglio Comunale è l’hub del futuro di una comunità. Non è un palcoscenico. Ma se lo fosse, per questioni di così basso profilo istituzionale, non vorrei mai più salirci!

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